Crea sito

Libera: Freedom [ˈfrēdəm]

Libera in riva al mare.

Il segreto della felicità?

La libertà perché quando sei libera sei di conseguenza una persona felice.

Ho sempre pensato che “l’essere liberi” sia strettamente collegato “all’essere sereni“, e, che quest’ultima, sia strettamente legata “all’essere felici“.

Ma libera da cosa esattamente?

Libera dagli schemi che questa società impone: figa, perfetta, truccata.

Mai nessuno che, si sofferma a soppesare la parola “serenità” figuriamoci se poi, vengono a chiederci se siamo felici.

E’ tutto un equilibrio tra piacersi o dover piacere per forza.

Vi starete chiedendo: “a chi?“;

Vi rispondo: “alla società di oggi“.

Vedo, sempre di più, ragazze, intrappolate negli stereotipi.

Se, non sono, tutte truccate e in tiro, (come se dovessero partecipare ad una serata in discoteca o ad un evento glamour), al mare non ci vanno.

Perché si vergognano, non si piacciono e di conseguenza, non si accettano.

Ci vogliono a tutti i costi perfetti, senza imperfezioni come: brufoli per non parlare poi delle smagliature e della cellulite(tabù).

L’importante che siamo tutti: belli, magri e perfetti.

Non importa se soffriamo.

Non importa se non siamo liberi e ci sentiamo imprigionati.

Vi svelo un segreto: la perfezione non esiste neanche in una taglia 38.

Mi dicevano “sei magra”, “beata te”, “sei troppo magra” “non stai mangiando“?!

Più che dare spiegazioni, avevo solamente la voglia, di sentirmi libera, di essere scortese; Tanto quanto, loro, lo erano stati con me.

Per fortuna mi hanno insegnato l’educazione e le buone maniere.

Mi sedetti a riflettere e capii che, in fondo la loro, era solo pura ignoranza.

Certo dentro ci morivo. Mi facevano sentire diversa, sbagliata.

Ma loro non sapevano, non potevano sapere che la mia costituzione naturale, è sempre stata così.

Ricordo da bambina, di essere stata sottoposta ad una serie di accertamenti, mi avevano persino misurato lo spessore della pelle.

Come, non potevano sapere che, in quel periodo particolare della mia vita, io mangiavo.

Ho sempre mangiato.

Anzi, sottolineo il fatto, di non aver mai smesso di mangiare.

Neanche per un secondo.

Ciò nonostante, ho attraversato un momento particolare della mia vita, dove: le cure, i continui prelievi, le medicine, mi avevano portato a pesare troppo poco e stavo male.

Ero sempre stanca, facevo fatica a reggermi in piedi, i capogiri erano sempre più frequenti.

Un giorno mi peso e leggo, 36 kg. Quasi svengo.

Ragazze e ragazzi, mettetevi in testa che, si sta male sia, quando si è troppo magri sia, quando si è troppo grassi.

In ogni cosa, nella vita, ci vuole la via di mezzo.

Non è sempre: bianco o nero.

Esistono le sfumature e sono bellissime.

Ognuno di noi è una sfumatura: diversa, unica e perfetta nella sua imperfezione.

A tutte voi, a tutti voi..,

che, in questo momento, mi state leggendo, vi dico una cosa:

AMATEVI, SEMPRE.

ABBIATE CURA DI VOI.

Amatevi: se siete magri e con le smagliature e la ritenzione idrica.

Amatevi: se siete più cicciottelli, con un fisico più accentuato e con i fianchi larghi.

Infine, Donne,

AMATEVI struccate, con i brufoli e con le occhiaie.

Amatevi e, continuate a prendervi cura del vostro corpo, ogni giorno, ma non in maniera maniacale o per raggiungere uno stereotipo che, viene imposto ma, per essere apposto con voi stesse. Per vivere bene, serene e felici.

Le costole che si vedono non sono sintomo di bellezza, a meno che la fisionomia del vostro corpo non sia strutturata in maniera tale.

Il non mangiare, non vi farà perdere i chili di troppo ma vi porterà a scompensi ormonali e, non solo, più o meno gravi.

Accettatevi, miglioratevi si, ma per la vostra salute.

Quest’anno sto bene.

Ho stretto amicizia con le mie smagliature e la mia cellulite; il caldo è più sopportabile e i problemi sono di meno.

Quest’anno sono felice: sono libera.

Io ho scelto di amarmi e tu?

Se volete leggere il mio prossimo articolo, dove tratto il tema LGBT, cliccate qui.



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: