Murales: la Street Art Sarda.

Nelle altri parti del mondo la chiamano Street Art qui in Sardegna si chiamano murales.

Prima di parlare dei nostri bellissimi murales, facciamo un tuffo nel passato.

Vediamo insieme quando e come si sviluppa il muralismo e come si espande.

Quando nasce il muralismo?

E’ un movimento pittorico che nasce in Messico dopo la rivoluzione messicana del 1910.

Con questa tecnica pittorica, artisti come Diego Rivera, José Clemente Orozco, David Alfaro Siqueiros e Silvio Benedetto, tralasciano le tecniche tradizionali e gli utensili e preferiscono utilizzare vernici per automobili, colorando il cemento con la pistola ad aria.

Altri utilizzano anche mosaici di lastre percolate.

Questo movimento produce opere monumentali destinate al popolo, dove vengono dipinte sia, le lotte sociali che, gli aspetti della storia messicana.

In Messico non si è mai smesso di realizzare murales e questa tecnica è stata dichiarata arte ufficiale della rivoluzione, a prova del successo e della forza del movimento.

La diffusione dei murales nel resto del mondo

Nel 1930 il muralismo divenne un movimento internazionale.

Oltre a diffondersi in Messico, iniziò a diffondersi anche in Argentina, Perù, Brasile e Stati Uniti.

In Italia va ricordato il vasto patrimonio di murales del paese di Orgosolo e quelli nel “paese museo“ di San Sperate, realizzati in gran parte da Francesco Del Casino.

Nel 1968 furono realizzati centinaia di queste opere dal’artista Pinuccio Sciola, anche noto come lo scultore delle pietre sonore.

In Basilicata, si trovano i murales di Satriano considerata la “capitale” dei murales del mezzogiorno, eredità culturale lasciata dall’artista Lucano del XVII secolo detto il “Pietrafesa”.

A Campobello di Licata, in provincia di Agrigento, il parco della Divina Commedia è un grande parco letterario.

All’interno, sono presenti 110 monoliti di travertino su cui sono state dipinte con la tecnica dei murales varie scene della Divina Commedia.

I monoliti sono stati tutti dipinti dall’artista Silvio Benedetto.

Da cosa nascono i murales?

Questa forma artistica nasce come una espressione creativa del tutto libera principalmente a favore dei movimenti di protesta.

Si tende a ritrarre il quotidiano, la vita e condizione sociale.

Le tecniche usate dai muralisti sardi sono semplici e si basano sulle normali vernici ad acqua per interni.

Di conseguenza i murales si deteriorano abbastanza in fretta.

Spesso queste opere d’arte non si avverte l’esigenza di rinnovarle e quindi le si lascia semplicemente svanire lentamente.

È come se la comunità decidesse che quei specifici murales hanno oramai raggiunto il loro scopo per cui è arrivato il momento di lasciarli andare.

Per un murales che si lascia andare mi piace pensare che da un’altra parte ne nasca sempre uno nuovo, pronto a raccontare un’altra storia.

Come questo che, potrete ammirare nel mio paese, che segna uno dei tanti panifici della zona.

Murales di Bonorva (Sardegna)
Murales Panificio Paba (Bonorva)

La Sardegna è piena di queste opere d’arte e per chi non lo sapesse è la patria del muralismo in Italia.

Clicca qui se vuoi leggere il mio successivo articolo dedicato a queste opere straordinarie.

Classe 1990 Fashion Blogger and Image Consultant
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