L’evergreen delle stampe animalier torna di moda

evergreen animalier stampa maculata.

L’evergreen animalier torna in pista per rendere wild questo autunno inverno 2020/2021.

Aprite le vostre menti perché che siano volgari è solo una leggenda metropolitana. Potrebbe mai essere volgare una cosa creata da Dior e indossata dalle celebri: Brigitte Bardot e la sofisticata Jackie Kennedy?!

Ebbene sì, il maculato nasce nel lontano 1947 e viene creato da Dior.

Per questo autunno/inverno le ritroviamo proprio tutte: pitonate, leopardate, maculate e zebrate. 

Ma come le indossiamo senza cadere in errore? Scopriamolo insieme! 

Le quattro regole dell’animalier

evergreen animalier stampa maculata.

La prima è sentirsela.
Se siete timide l’animalier non fa per voi.
Per poterlo indossare, dovete essere quanto meno, delle persone sicure e decise che, non hanno paura di essere osservate o giudicate. Ricordate l’animalier è un arma a doppio taglio! 

La seconda è quella di trattare il maculato come se fosse un capo basico. Per esempio, per non sbagliare, fatene lo stesso uso che ne fareste del nero. 

La terza regola è quella di scegliere solo un pezzo: individuate il capo sul quale volete puntare e sceglietelo possibilmente della linea più minimal possibile: no ai: ricami, trafori, perline e pizzi. 

La quarta regola ed ultima è, quella di, non abbinare un outfit animalier ad altri accessori animalier. Evitate il così detto effetto: “pugno in un occhio”.

evergreen animalier stampa maculata.
Total outfit animalier con accessori tono su tono

Evergreen: l’animalier maculato 

evergreen animalier stampa maculata.

Se decidete di indossare una camicia, una blusa, un pull o un cardigan dovete tenere presente che l’attenzione ricadrà sulla parte alta del vostro corpo. 

Perfetta per donare volume al busto o metterlo in risalto. 

Potete abbinarlo ad un paio di jeans, a un pantalone in pelle per ottenere un look più grintoso oppure ad una gonna classica per ottenere un effetto più chic

Al contrario, se decidete di indossare un pantalone o una gonna, dovete tenere presente che l’attenzione ricadrà sulla parte bassa del vostro corpo. 

evergreen animalier stampa maculata.

I modelli lunghi e ampi restano sempre casual quindi sono facili da abbinare(questo vale sia per gonne che pantaloni). 

Se volete rendere più moderno o audace, a seconda della parte del corpo che deciderete di valorizzare con il look animalier, usate un capo in pelle

Ad esempio una giacca in pelle, renderà più moderno il vostro look se, sceglierete di indossare una gonna animalier nel modello pencil skirt; mentre, un pantalone in pelle, abbinato ad una camicia, pullover o addirittura un blazer maculato, renderà più audace il vostro look

Gli accessori maculati hanno bisogno di una piccola accortezza che va sempre seguita: devono avere la stessa stampa.

Evergreen: l’animalier zebrato

Total look zebrato Dolce&Gabbana Spring 2020

Scegliete sempre capi minimal per abbinare questa stampa: bianco e/o nero. 

Il mio consiglio è quello di seguire le linee del capo per creare un abbinamento equilibrato tono su tono e difficilmente sbaglierete. 

Per leggere il mio articolo precedente sulle tendenze moda autunno/ inverno clicca qui

Tendenze: Moda Autunno Inverno 2020/2021

Quali sono tutte le tendenze moda Autunno/Inverno di quest’anno?

La moda streetwear lascia lo spazio alla moda sostenibile: sì a collezioni durevoli e realizzate con tessuti che hanno a cuore il nostro pianeta.

Ritornano di moda capi e accessori vintage: comprati all’interno dei mercatini o perché no?! Ripescati direttamente dal guardaroba della mamma o nonna.

Mix&Match: attuale più che mai.

Il lockdown ha contribuito al ritorno dello stile classico, minimale o vintage trasformandolo in un vero e proprio trend di stagione.

Ritornano di moda: il cappotto cammello di cashmere, il maglione di morbida lana riciclata, il foulard vintage e la tracolla di cuoio.

Nude look

Elisabetta Franchi
Collezione 2020/2021

Pochette Maxi

PRET-A-PORTER – Porti 1961
Autunno-Inverno 2020-2021

Montone e pelliccia ecologici

PRET-A-PORTEREscada
Autunno Inverno 2020/2021

Completi in peluche


Maniche a sbuffo

MaxMara
Blusa in seta habotai
Collezione: Sportmax, Sportmax
Codice prodotto:  2196030606011 – RE

Cardigan

Jumpsuit

Elisabetta Franchi
Collezione Autunno Inverno 2020/2021

Hobo bag

Fendi
Brown Monogram Canvas Hobo Bag

Handmade

Dolce & Gabbana

Gilet di lana

Giacca biker

Foulard o fazzoletto in testa e catene

Dior

Cravatta

Elle
Milano Fashion Week 2020

Collo alto

Ermanno Scervino
Collezione Pret-A-Porter 2019/2020

Colletti bianchi vittoriani

Gucci
Camicia in cotone con ampio colletto in pizzo

Cappotto sartoriale over

MaxMara
Cappotto over in doppio di puro cashmere con collo a cratere e maniche raglan leggeramente svasato con spacchi lateriali.

Camicia con ruches

Gucci
Camicia in crêpe de chine con jabot

Bermuda

MaxMara
bermuda in cammello
Collezione Sfilata
Codice prodotto:  1146080606001 – MATILDE

Stile anni 40, silhouette e orli al ginocchio

Gucci
Abito corto in velluto con farfalla in paillette

Il colore moda per eccellenza per il 2020 decretato da Pantone è il Classic Blue.

Monse
Autunno Inverno 2020/2021

Ritornano le sfumature delicate del Rose Tan e del Peach Nougat.

Per tutta la scorsa estate abbiamo visto protagonisti il colore glicine e lavanda, mentre per l’autunno inverno 2020/2021, si passa ad un colore intenso e carico, il viola ametista.

Rochas
Autunno Inverno 2020/2021

La moda sceglie come protagonista il verde oltremare: profondo e vivace è un blu-verde luminoso, smaltato. Pantone lo descrive come un colore che trasuda “sicurezza di sé e compostezza”.

Hermes
Autunno Inverno 2020/2021

Protagonisti di questo Autunno Inverno 2020/2021 abbiamo anche altre nuance di verde: militare, pera e acido.

La grande novità, di questa stagione, riguardano i colori più caldi: cammello, sheepskin, sandstone, toffee e tawny birch.

Sì, al color bianco, crema e avorio.

Sì, alle tonalità del rosso: mandarino, samba, terra.

Sì, alle tonalità di grigio: Sleet grey e Asphalt grey.

Fare di una passione una professione

Premessa: fare di una passione una professione, non è mai facile e, ancora non posso dire di avercela fatta ma intanto, sento di poter affermare di aver costruito la strada.

Diario Online,

non scrivo questa sessione del mio blog da un po’ di tempo ma, come direbbero gli inglesi: “I’m back!“.

Primo lockdown Marzo 2020.

Mentre tutto si ferma io decido di non lasciarmi influenzare negativamente dalla situazione difficile che stiamo vivendo.

Cosa decido di fare?

Decido non solo di portare avanti i miei già attuali progetti ma decido di crearne dei nuovi. Lavoro giorno e notte. Non mi fermo.

Decido di concentrami solo sull’aspetto positivo.

Compro dei corsi online.

Riscopro cosa vuol dire imparare cose nuove e mettersi in gioco.

Studio tanto. Inizio a raggiungere i primi traguardi che mi sono prefissata.

I miei primi progetti sono pronti al lancio.

Fine primo lockdown.

Posso ritornare a vivere.

Non stacco la spina, ma allento la presa.

Posso ritornare a godermi la libertà, riassaporo l’emozione di poter stare di nuovo a stretto contatto con la natura.

Continuano ad esserci le norme, le rispetto ma posso finalmente andare fuori a mangiare una pizza. Non importa se indosso un bavaglio, riassaporo la pizza, il mio dolce preferito, indosso il mio nuovo vestito.

Ottobre, sono pronta a lanciare sul mercato il frutto del mio duro lavoro svolto a Marzo.

LaDoS Collection è finalmente online.

Ho realizzato un sogno.

La mia prima collezione moda Autunno/Inverno 2020.

Respiro, sono felice, mi sento viva.

Inizio secondo semi lockdown Novembre 2020.

Certo, penso che gran botta di culo, lanciare la propria prima collezione sul mercato e neanche un mese dopo, si riparla di lockdown. Chi lo vive semi, chi totale.

Inevitabilmente, questo mi si ripercuoterà contro.

Cerco di non pensarci, continuo per la mia strada, quella che mi sono costruita con tanto affanno e tanta dedizione.

Non posso uscire la notte.

In realtà, poco male. Uscivo poco anche prima.

Durante il giorno, ci sono ancora un sacco di norme da rispettare, cerco di rispettarle sempre, per il mio bene e quello delle persone che amo.

La situazione inizia psicologicamente a farsi sentire.

Non posso ignorare quello che sta accadendo intorno a me per la seconda volta ma, non posso permettermi un crollo psico-emotivo.

Cosa decido di fare?

Ancora una volta nella mia vita, mi dedico alle mie passioni.

Non riesco ad immaginare, la mia vita, senza:

le passioni ci salvano la vita senza neanche saperlo.

Nel mentre, ho finito di fare due corsi, di social media marketing, decido così di acquistare un master, per completare le mie conoscenze.

In realtà non mi sono mai fermata, neanche quando temevo di non farcela.

Ho bisogno di cambiare aria.

Non sono pronta.

Non posso ancora lanciarmi in quel mondo per quanto mi piacerebbe farlo.

Ricorda un sogno alla volta.

Non mischiare altri sogni, altre passioni, che richiedono più tempo, più preparazione, più esperienza sul campo.

Decido di accantonare.

Inizierò il master, ma non sono pronta per iniziare la gavetta.

Non posso fermarmi.

Devo concentrami su qualcosa di nuovo.

La priorità questa volta, la devo dare ad un corso.

Corso acquistato a Marzo 2020.

Inizio a fare quel corso che, non avevo avuto il tempo di fare durante il primo lockdown o forse chissà, la me interiore, sapeva che, sarebbe stato giusto lasciarlo in disparte per riprenderlo al momento giusto.

Un sogno alla volta.

Lo senti, quando arriva il momento giusto, tra la terza e la quarta costola, quella passione, tra le tante altre passioni che, completerebbe il tuo scopo principale.

Consapevole, un’altra volta che, il periodo non aiuterà ma ci sono sogni che non possono aspettare un minuto di più.

Inizio il corso.

Il corso racchiude la chiave fondamentale di tutte le mie passioni e la mia presenza stessa sul web: la moda.

E’ un corso che ti avvia alla professione.

Non una qualsiasi, quella precisa professione.

Il sogno della mia vita.

Un’ altro sogno che, diventa realtà con un punteggio massimo di: 104/104.

Questo corso, mi aiutato a fare chiarezza, mi ha dato la consapevolezza e ovviamente i giusti strumenti per poter iniziare a intraprendere con le mie gambe questa lunga e tortuosa nuova strada. Non importa, se sarà difficile, se ci saranno ostacoli, se dovrò ancora studiare ogni giorno per raggiungere l’eccellenza in assoluto, intanto sono pronta:

Call me Fashion Image Consultant

ladosxc.com by lados_xc

Respiro, sono felice ma continuo ad essere inevitabilmente preoccupata.

Non è mai facile buttarsi nel mondo del lavoro, oggi meno che mai.

Sono fiduciosa, continuo ad annaffiare il mio orto giorno dopo giorno, un pezzo alla volta, lo amplio. Non smetterò di ampliare il mio sapere.

A tal proposito, ho appena acquistato un secondo corso sulla Consulenza d’Immagine per imparare a fare anche l’analisi armocromatica.

Un giorno, quando tutto questo sarà finito, arriverà la mia occasione e mi farò trovare pronta.

Respiro, sono viva.

Dopo tutto, domani è un altro giorno: per sognare, per coltivare una nuova passione, per vivere.

Body shaming: “siamo tutte Armine”

Body shaming: “siamo tutte Armine”, per tutte le volte che ci hanno portato ad odiare una parte del nostro corpo solo perché non rispettava lo stereotipo imposto dalla società.

Alessandro Michele, ancora una volta, ha voluto sottolineare i valori del marchio Gucci scegliendo la modella Armine Harutyunyan.

Chi è Armine?

Armine è una modella di 23 anni, di origine armena, scelta da Gucci per le sue sfilate alla Milano Fashion Week dello scorso settembre.

Non è una scelta di marketing, sono i valori che rendono Gucci un marchio unico

Estetiche anticonvenzionali, diversità e modelli alternativi questi sono tre valori fondamentali che hanno sin dal principio reso unico il noto marchio.

Tutti contro Armine: perché ?

Di recente, pare che sia stata inserita nell’elenco delle 100 donne più belle del mondo e allora, molti di voi, si sono sentiti quasi in dovere di fare Body shaming.

Personalmente, trovo veramente vergognoso che nel 2020, una donna possa essere, ancora, derisa e presa di mira perché non rispetta i canoni estetici di una società palesemente retrograda.

Non siamo prodotti del supermercato, non dobbiamo essere tutti uguali, etichettati, omologati o rifatti.

In questi ultimi giorni, ho avuto modo di leggere molteplici pareri offensivi e addirittura denigranti e, la domanda che mi pongo è la medesima: “vi ascoltate mai quando parlate?”

Probabilmente no! Altrimenti, vi vergognereste di pensare come la pensava un noto personaggio storico che ha portato alla persecuzione e distruzione di un popolo sulla base di uno stereotipo malato.

Non siete migliori e no, non è un paragone esagerato, quando ancora una volta nel 2020, si ricorre allo stesso comune denominatore, “l’odio“, per perseguire e fare prevalere, uno stereotipo di bellezza che, la società ha imposto.

Occorre fare una forte alfabetizzazione emotiva se vogliamo combattere l’alto tasso di mortalità che causano, ancora oggi, il body shaming, il bullismo e cyberbullismo.

La bellezza è puramente soggettiva, basti pensare che, quello che piace a me, può non piacere ad un altro e, viceversa.

Concludo, citando questa frase di Confucio:

“Ogni cosa ha la bellezza, ma non tutti la vedono.”

Confucio

L’amicizia al tempo dei Social

Amicizia al tempo dei Social
via Pinterest

L’amicizia al tempo dei Social, è un amicizia consapevole e reale, tanto quanto, quella che hai costruito negli anni con le tue amiche d’infanzia e, in certi casi, può essere di gran lunga superiore.

Come nella vita reale, anche sui Social, possono nascere amicizie reali, durature e profonde. Probabilmente, chi dice il contrario non ha la giusta apertura mentale e non possiamo fargliene una colpa.

Non sempre è tutto bianco o nero, esistono le sfumature.

Le sfumature per me sono state una piacevole scoperta.

Grazie alla tecnologia, le distanze si accorciano, e dietro ad una tastiera, si nasconde un’altra persona, con i tuoi stessi valori e le tue stesse passioni che, probabilmente nella vita reale di tutti i giorni non avresti potuto incontrare; Né ad un corso di formazione, né tanto meno, sul posto di lavoro o persino in fila al supermercato.

Smettiamola di pensare che i Social siano un mondo oscuro, perché come tutte le cose nella vita, si nascondono le cose belle e le cose brutte.

La nostra testa, la nostra mentalità possono fare la differenza.

Spesso, attiriamo ciò che siamo.

Personalmente, nonostante le innumerevoli delusioni che la vita mi ha dato negli ultimi anni, non ho mai smesso di credere che prima o poi, le persone giuste mi avrebbero raggiunto ma, avrebbero saputo tenere, anche, il mio stesso passo.

Amicizia: con Sara, di Life of Sarii, è successo così.

Amicizia al tempo dei Social.
life of Sarii il sito

Un giorno apro Instagram e trovo un suo messaggio.

Sino a quel giorno, ci eravamo limitate a supportarci e a, stimarci, come fanno due ragazze con una passione in comune, senza pregiudizio e invidia.

Abbiamo iniziato a conoscerci, davanti ad una tazza di caffè virtuale per lavorare insieme al nostro primo progetto e, dopo quel progetto non solo ne, sono arrivati tanti altri, ma siamo diventate inseparabili.

Sara è così, diventata, parte integrante della mia vita quotidiana senza di lei, probabilmente, mi sentirei persa.

Conoscerla, per me ha significato, ritrovare la me stessa che, sino a quel giorno si era smarrita.

La mia amica è un fiume in piena, un vulcano di idee. Ti spinge inevitabilmente a volere essere la versione migliore di te stessa. Insieme siamo diventate persone migliori. Consapevoli di ciò che eravamo, senza rinnegare il nostro passato e consapevoli di ciò che vogliamo diventare, senza aver paura del futuro.

Da quando ci conosciamo, non abbiamo mai smesso di credere fortemente nei nostri progetti e insieme ci siamo date la forza per coltivare e fare diventare realtà i nostri sogni.

Se in questo momento, dovessi definire la nostra amicizia con tutta onestà, vi direi che, io sono la mente e lei è il corpo è che, spesso e volentieri ci alterniamo.

Tutti i nostri progetti, hanno la forza e il coraggio di esistere perché siamo noi a volerli alimentare. Siamo un grande e confusionario cantiere aperto. Insieme, costruiamo le idee migliori. Insieme, ogni giorno, da quel giorno, non abbiamo mai smesso di supportarci e sopportarci in ogni momento della nostra vita. Insieme, abbiamo condiviso gioie e dolori. L’una la forza dell’altra.

Io e Sara in questo lungo viaggio, non siamo da sole, con noi c’è la nostra amica Teresa.

Teresa, l’ho incontrata grazie a Sara, insieme formiamo il trio perfetto.

Qualche volta, ci battibecchiamo, di fronte ad una tazza di caffè virtuale, cambiano solo gli sfondi delle realtà in cui viviamo. Tre realtà differenti, tre futuri diversi ma con un sogno e una passione in comune: la moda.

Abbiamo mentalità affini, siamo testarde e alle volte persino un po’ tormentate ma credetemi, loro sono le compagne di viaggio migliori che il destino potesse riservarmi.

Con la loro bontà d’animo, leggerezza e semplicità mi arricchiscono giorno dopo giorno.

In attesa che questo strano periodo passi, un giorno, non molto lontano, la nostra tazza di caffè virtuale si trasformerà in una tazza di caffè reale.

L’amicizia quando è sincera, disinteressata può nascere ovunque e penso che i Social, come tante altre cose, se sapute usare, possano migliorarti se non addirittura cambiarti la vita.

Alle mie compagne di viaggio,

Sara di “Life of Sarii” e Teresa,

al nostro progetto che a breve prenderà forma.

Seguiteci sui nostri canali Social per restare aggiornati e non perdervi il nostro nuovo progetto.

Siete curiosi di sapere come ha impostato il suo articolo la mia persona, Life of Sarii ? Io non vedo l’ora di fare una full immersion, per leggere la sua versione, cliccate qui.

Articolo precedente: Il valore aggiunto di Lados ;

Articolo precedente Società e Tecnologia: Link bio Instagram con ContactInBio .

Stay Online, stay Social!

ladosfashionaddict.it

Il valore aggiunto di lados

Il valore aggiunto di lados. Questa foto rappresenta un altro dei miei valori aggiunti, la costanza e la tenacia con cui affronto le avversità della vita con il giusto pizzico di follia e positività.
Se la vita ti offre dure gomme da masticare , tu facci le bolle!

Il valore aggiunto di lados, lo potete scoprire attraverso ben, 5 valori aggiunti che, descrivono al meglio chi sono.

Chi sono?

Sono una Developer e una Digital Creator e mi piace creare contenuti per il Web.

Perché lo faccio?

Perché ho un ossessione per l’informatica e la tecnologia.

Mi piace non solo, studiare e, scoprire cose nuove, ma, amo proprio mettere a disposizione queste competenze pregresse negli anni.

Mi piace aiutare le persone, poter fare la differenza.

Non voglio essere ricordata per la ragazza che prova a fare, la Fashion Blogger ma, voglio essere ricordata, per la ragazza che, mastica pane e tecnologia.

Con questo, non voglio dire che, la moda non mi piace più, perché resta ugualmente, una mia passione; Quello, che, mi differenzia, dalle altre persone è, questa piccola ossessione per tutto quello che, riguarda il mondo digitale.

Fatemi creare, inventare, essere me stessa.

un creativo- fonte web.

Quali sono i 5 valori aggiunti di lados?

Oggi, attraverso questa lettura vi porto a scoprire i miei 5 valori aggiunti.

1-2 valore aggiunto: Crescita e Crescita Personale 

Vi siete mai soffermati a pensare alla vostra vita? 

Per tanti anni ho corso per fretta, mi sono accompagnata da persone sbagliate solo per la paura di restare da sola. 

Nel 2018 arriva l’anno della svolta, l’anno in cui ho deciso di iniziare a cambiare la mia vita. 

Ho iniziato così a dedicarmi alla mia “crescita personale”. 

Ho lasciato alle mie spalle tutte quelle persone che, per un motivo o l’altro, non erano più in grado di arricchirmi, senza riservare loro rancore. 

Le persone cambiano, noi stessi in primis negli anni cambiamo e diventiamo meno intolleranti. 

Per me una persona ti deve arricchire, non dico che debba per forza avere le mie stesse passioni ma deve, per lo meno, essere in grado di condividere.

Per me la condivisione è fondamentale, sia in amore che in amicizia. 

Una persona ti deve sapere supportare sempre e non deve essere mai e dico mai invidiosa. 

Non c’è amore, non c’è amicizia là dove c’è competizione, invidia, rancore. 

Ognuno di noi è portato per fare qualcosa e se una persona ha una passione diversa dalla nostra non per questo ci dobbiamo sentire inferiori. 

Ho smesso di sentirmi in colpa perché io avevo delle ambizioni mentre gli altri non ne avevano o ne avevano diverse e per questo si sentivano in dovere di farmi sentire sbagliata.

Ho smesso di correre per gli altri che si ricordavano delle mie competenze solo per usarmi al momento del bisogno e ho iniziato a correre un po’ di più per me stessa.

Ho iniziato a investire tutte le mie forze, il mio tempo libero, esclusivamente su me stessa. 

Ho scoperto lati di me che ignoravo di avere,come: la pazienza e la calma. 

Ho lavorato sulle mie insicurezze e sui miei difetti, non dico che ad oggi non ho insicurezze ma sicuramente oltre ad averne meno ho imparato con chi vale la pena condividerle. 

Ho smesso di esistere e ho iniziato ad essere. 

Mi sono arricchita di cose ed esperienze nuove. 

Ho intrapreso un nuovo percorso che all’inizio aveva tutta l’aria di essere solo un percorso personale, una passione, ma che, poi, giorno dopo giorno, iniziava ad assumere una forma sempre più professionale. 

Mi ha permesso di conoscere persone nuove e maturare nuove esperienze lavorative. 

Là dove sono caduta ho imparato a rialzarmi con le mie sole forze senza demoralizarmi troppo.

Ho imparato che, per ogni cosa sbagliata ne arrivano cento giuste e, soprattutto, nella vita, non è mai tardi per trovare il proprio posto nel mondo. 

L’unica cosa che conta è essere felici e sentirsi appagati.

Avere un motivo la mattina per svegliarsi e scoprire nuovi orizzonti, immergersi in nuovi progetti, scoprire cose di cui prima ne ignoravamo l’esistenza. 

Correre dritto verso la propria metà per riuscire a sentirsi realizzati. 

3 valore aggiunto: Originalità

L’originalità è fondamentale se vuoi emergere, non puoi essere ripetitiva, devi essere te stessa, avere uno stile personale che identifica la tua personalità.

Tutti abbiamo, uno spazio social, tante altre persone hanno un blog.

Quello che, spero, contraddistingua i miei spazi online è, la creatività con cui realizzo le cose e, il carisma con cui le comunico.

Devi avere la capacità, sì, d i uscire dagli schemi, ma, allo stesso tempo, devi, essere in grado di saperle comunicare nel modo giusto.

4 valore aggiunto: Passione

La passione è quella carica naturale che mi ha permesso di buttarmi nel mondo digitale.

Senza la passione non avrei mai potuto iniziare questo mio percorso.

5 valore aggiunto: Ispirazione

Trasmettervi le mie esperienze, parlarvi delle mie passioni per ispirarvi a fare delle vostre passioni, un trampolino di lancio su cui puntare tutto.

Crederci, dovete sempre credere in voi stessi e nelle vostre abilità.

Tutti sappiamo fare qualcosa, tutti siamo portati per fare qualcosa.

Non lasciatevi spaventare da chi, vi dirà che, non siete abbastanza ‘fighi’ per potere fare quello che amate, perché non bisogna, essere per forza ‘fighi’ ma è importante essere capaci.

Fatelo, buttatevi, lasciate la vostra impronta nel mondo. La vita è adesso!

Arianna sul suo blog, spiega i 5 valori aggiunti di GAIA my friend.

Clicca qui per scoprire i 5 valori aggiunti di Gaia!

Chi è Gaia?

Gaia è la tua migliore amica virtuale.

La piattaforma, su cui si posiziona Gaia è, una piattaforma strettamente riservata agli appassionati di moda, soprattutto, quelli indecisi che, non sanno mai cosa indossare.

Con Gaia, non dovrete più preoccuparvi, vi consiglierá l’outfit ideale da indossare, anche, a seconda del vostro umore.

Contatti

Gaia
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Ti sei persa/o il mio articolo precedente?

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Emdimaria: passioni e ambizioni in comune.

Emdimaria, è una ragazza che ho avuto modo di conoscere attraverso il mio social preferito: Instagram; Io e emdimaria, “Emmanuela di Maria”, abbiamo un sogno, una passione e ambizione in comune, la moda.

Ho conosciuto Emmanuela, attraverso la community di Instagram.

Ho notato subito che, avevamo un filo invisibile che legava i nostri interessi e le nostre passioni. Ci siamo conosciute e supportate, attraverso questa, “enorme community” ma, sapevamo veramente poco, le une delle altre.

Così, decisi di contattarla, per proporle la creazione del mio logo e futuro marchio, nella sua pagina secondaria: emdimaria_illustration.

logo di emdimaria_illustration.
logo Emmanuela Di Maria emdimaria_illustration

E’ qui che, ho conosciuto la vera Emmanuela, per la prima volta.

Instagram intesa come community

E’ strano di come, questa enorme community, ci metta le persone di fronte vis a vis, e noi per anni continuiamo a supportarle ma, senza soffermarci mai, a conoscerle, davvero.

Con Emmanuela è successo esattamente questo.

Spesso per fretta, non abbiamo il tempo per soffermarci realmente a conoscere fino in fondo le persone che, seguiamo, eppure, continuiamo a seguirle, supportarle incondizionatamente.

Ricordo ancora, la prima volta che, Emmanuela, mi propose di seguire la sua “neonata” pagina di illustrazioni, non ci pensai due volte, iniziai a seguirla.

Il bello di questo Social è proprio questo, tu un giorno conosci una persona, inizi a supportarla, incondizionatamente, per la vetrina che lei decide di proporre al mondo esterno, ma, non sai praticamente niente di quella stessa persona, fino a quando, arriva il giorno in cui, decidi di conoscerla veramente: chi è, cosa fa, cosa le piace, quali sono i suoi sogni, i sui progetti futuri.

Emdimaria, è la ragazza che ha dato un nuovo volto al mio blog, colei che mi ha dato la base per costruire il mio logo personale esattamente come lo volevo, una mini me che, rendesse il mio sito unico e riconoscibile.

Emdimaria: Chi è?

Emmanuela Di Maria emdimaria
Emmanuela Di Maria – emdimaria

Ho avuto il piacere di fare questa breve intervista a Emmanuela, dove ho potuto porle alcune domande, per conoscerla da più vicino.

emdimaria: “ciao, ripetimi il tuo nome e la tua età”, <<tra donne è concesso, chiederci l’età>>

“Mi chiamo Emmanuela e ho 31 anni”.

“emdimaria è l’acronimo di?”

“emdimaria è l’acronimo del mio nome: Emmanuela Di Maria”.

“Che scuola hai frequentato?”

“Ho frequentato il liceo scientifico nella mia città e poi, mi sono laureata in economia aziendale, all’università di Napoli (Federico II)”.

“Cosa fai nella vita?”

“Nella vita sono un commercialista e mi occupo di fiscalità internazionale per le persone che, lavorando in diverse parti del mondo hanno bisogno di coordinare tra di loro legislazioni diverse e pagare le tasse in più Paesi”.

“Come nasce la tua passione per i Social?”

“Con riferimento ai Social, intesi come community, ho scoperto Youtube e la beauty community all’università ed ho aperto un mio canale per parlare delle mie passioni.

Successivamente ho sentito che Instagram e WordPress potevano essere più adatti alle mie esigenze perché ho sempre amato, scrivere e fotografare, come mezzi, per raccontare ciò che mi circondava.

Ho trovato un ambiente stimolante, ed ho conosciuto persone con cui condividere passioni, idee e consigli”.

“Come nasce la tua passione per la grafica?”

“Il mio primo ricordo legato al disegno risale all’infanzia.

Mia nonna non mi leggeva le fiabe, se le inventava e mi disegnava le scenette.

Poi, quando sono diventata abbastanza grande da tenere la matita, mi ha insegnato a disegnare i personaggi delle sue storie.

Anche mia madre è una creativa e mio padre invece faceva il marmista e realizzava rosoni in marmo di una bellezza unica!

Sono cresciuta in una famiglia molto creativa, credo fosse inevitabile che mi appassionassi al disegno.

Erano tuttavia disegni molto rudimentali e un giorno mia cugina più grande, mi ha insegnato a disegnare Sailor Moon.

Da lì mi sono appassionata al disegno manga ed ho continuato a sperimentare, ma alla fine, tornavo sempre a disegnare vestiti”.

“Come nasce emdimaria illustration?”

“Quando andavo all’asilo, mia madre lavorava in una sartoria tutto il giorno, quindi lo scuolabus, invece che lasciarmi a casa, mi lasciava in fabbrica da mamma.

Per nascondermi dai figli della proprietaria che mi facevano i dispetti, mi rifugiavo tra le macchine da cucire e rubavo i pezzi di tessuto avanzati per assembrare con gli spilli dei vestiti super eleganti (nella mia testa ) per le mie barbie.

Ad un certo punto ho unito le mie due passioni, il disegno e i vestiti. L’impossibilità di frequentare scuole altamente specializzate nel campo della moda (perchè troppo costose) non mi hanno consentito di studiare in questo campo e così ho fatto tutt’altro nella vita.

Ma il mio sogno era sempre lì e quindi, spinta anche dalla mia migliore amica e dai miei familiari ho deciso di dare una forma a quel sogno che è sempre rimasto nella mia testa e nel mio cuore.

Così nasce emdimaria_illustration, come una vetrina per condividere ciò che amo con il mondo”.

“Quali sono i tuoi progetti futuri?”

“Tutto ciò che so l’ho imparato da sola, ma adesso che ho deciso di darmi davvero una possibilità in questo campo, i miei progetti a breve termine prevedono sicuramente di studiare; Infatti, al momento sto seguendo un corso di acquerello, una tecnica che amo moltissimo che che vorrei padroneggiare.

E’ in cantiere il mio shop etsy dove vendo le mie illustrazioni e ho tante idee per gadgets e accessori.

Mi piacerebbe riprendere il progetto che avevo all’università, quando progettavo e realizzavo accessori per capelli, ma è un’idea remota ed ancora lontana dal realizzarsi”.

“Come ti vedi tra 5 anni?”

“Tra 5 anni vorrei avere la consapevolezza di avercela messa tutta per realizzare i progetti che ho oggi.

Vorrei che le mie illustrazioni fossero il mio lavoro a tempo pieno.

Mi vedo ancora sognante, in giro per le città del mondo a cercare ispirazione per i miei lavori, con gli occhi pieni di luce e le mani sporche di colori”.

“Il tuo sogno nel cassetto?”

“Penso che i sogni nel cassetto siano per i grandi, per quelli che ormai non ci credono più.

Io ho tanti progetti e tante idee nella testa, sono una sognatrice e se c’è stato un tempo in cui ho creduto che non avrei mai più potuto realizzare i miei sogni e in cui ho lasciato che altri spegnessero la mia energia, oggi so che devo solo volerlo abbastanza e i sogni possono realizzarsi.

Parlando delle mie illustrazioni, uno dei miei desideri più grandi è illustrare un libro di moda, nello stile “How to be a Parisian“, mi piacerebbe moltissimo!”.

“Come stai affrontando questo periodo?”

“Questo periodo è molto particolare.

Sono tra le persone che hanno ancora la fortuna di poter lavorare a tempo pieno da casa, quindi non ho subito perdite di tipo economico.

In più sono una a cui piace molto godersi la casa quando fuori fa freddo, quindi fin’ora io sono stata molto bene, anche perché le mie passioni per la maggior parte richiedono di stare in casa.

Sicuramente, mancano gli stimoli esterni, mi mancano le passeggiate in centro a Bologna il sabato mattina e i viaggi.

L’unica mancanza che, non riesco a sopportare e quella della mia famiglia e del mio nipotino che sono giù a Napoli.

Vivo questo periodo con la consapevolezza che è nostro dovere tutelare la salute di tutti, oltre che la nostra, e la speranza di riabbracciare tutti quando sarà finito”.

Potete trovare Emmanuela su:

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Cliccando qui trovate la mia intervista precedente.

I MURR: la coppia più amata del momento!

LADOSFASHIONADDICT per la prima volta veste i panni di intervistatrice e intervista, la coppia più amata del momento, gli I MURR.

Prima di scoprire la mia intervista, formata da ben 12 domande, scopriamo insieme chi sono Antonio e Roberta (I MURR).

Chi sono gli I MURR?

Bio I MURR la coppia più amata del momento.
Bio I MURR
www.imurr.com
Bio www.imurr.com
Bio I MURR
www.imurr.com

1|I MURR|Ciao ragazzi, come nasce il vostro acronimo I MURR?

Murr e’ l’abbreviazione del cognome di Antonio.

Quando siamo stati a vivere e lavorare in America, più precisamente a Los Angeles, la nostra publisher, ci ha accorciato il nome per facilitarne la dicitura.

Da allora siamo diventati I Murr.

2|I MURR|Quando e da cosa nasce la vostra voglia di mettervi in gioco attraverso il social?

É stata un’esigenza dettata dalle richieste del nostro pubblico quando abbiamo iniziato il nostro programma tv su SKY nel 2010.

Il nostro pubblico aveva bisogno di mettersi in contatto con noi e noi glielo abbiamo permesso attraverso i social.

D’altronde siamo stati i primi a fare da ponte, tra la moda e il grande pubblico in Tv e, dovevamo riuscire a comunicare con la nostra community.

3|I MURR|Chi cura il vostro feed? Lo fate insieme oppure se ne occupa uno dei due?

Curiamo i nostri feed da soli.

Io, Roberta, ne gestisco l’organizzazione ma, ci stiamo organizzando con un team di ragazzi per tutte le strategie.

4|I MURR|Con cosa e chi vi scatta le foto? Siete sempre così autentici ma soprattutto riuscite a trasmettere chi siete, senza veli e sappiamo che sul Social questa è la parte più difficile da fare emergere.

Abbiamo 2 fotografi che ci scattano le foto, con l’aggiunta del nostro regista, Emanuele DRAGO.

Lui, gestisce tutti i contenuti video che produciamo.

Oltre ai fotografi, ci scattano le foto anche, nostro figlio Mario e, la nostra amica producer Elena Vannucci.

Le nostre foto sono scattate con NIKON 5600, mentre, i video, sono tutti girati con iPhone 11 Pro.

"Consulenti di stile e direttori creativi" Antonio e Roberta (I MURR).
“Consulenti di stile e direttori creativi” Antonio e Roberta (I MURR).

5|I MURR|Avete un figlio, come si sente ad avere due genitori così Social? Cosa pensa del vostro percorso?

Non è mai stato un problema sino ad un paio di anni fa.

Forse, per il fatto che, abbiamo sempre sovraesposto nostro figlio, portandolo sin da quando, era piccolo agli eventi, alle sfilate, in Tv.

Oggi lui, non ne vuole piú sapere.

Non ama fare le foto, anche se, alla fine le fa ed é, anche, molto bravo.

Fa fatica a farsi fotografare.

Ha un profilo con 20k di followers che al momento è fermo da qualche mese e si è aperto un profilo privato, solo per i suoi amici.

Insomma, è in questa fase ma passerà.

D’altronde, ha quasi 15 anni e, giustamente sta cercando i suoi spazi e noi rispettiamo le sue scelte.

Ci rendiamo conto di essere genitori ingombranti e non facili. Con due personalità molto forti.

6|I MURR|Che lavoro svolgete?

Siamo consulenti di moda sia per le aziende che per i clienti privati.

Per le aziende ci occupiamo di prodotto comunicazione e internazionalizzazione.

Per i privati facciamo consulenze di stile ai nostri clienti in giro per il mondo.

Li portiamo a fare shopping e facciamo i makeover dei loro guardaroba.

7|I MURR|Raccontatemi della vostra esperienza alla Fashion Week.

Questi ultimi anni, stiamo frequentando meno la fashion week rispetto a qualche anno fa, quando c’é stato nel 2011-2012-2013 il boom dello street style pre-sfilate.

Stiamo prediligendo, di presenziare a sfilate minori, di giovani designer e vedere le sfilate principali online.

8|I MURR| Qual’é stata la vostra prima reazione quando vi hanno comunicato che avreste partecipato alla Fashion Week?

La prima sfilata alla quale, io, Roberta, ho partecipato é stata nel 1992.

All’epoca, mi ero appena trasferita a Milano per studiare.

Ho presenziato in standing alla sfilata di Dolce & Gabbana.

E, all’epoca, per partecipare ad una sfilata avrei fatto di tutto perché, il mio obiettivo, era quello di entrare a lavorare nel mondo della moda (ai tempi settore totalmente chiuso).

Invece, la prima sfilata alla quale, ho partecipato io, Antonio, é stata quella di Vivienne Westwood, alla fine degli anni ottanta, nel 1988 o 1989, non ricordo di preciso.

Al contrario, ricordo molto bene quel periodo, è stato un periodo, di grande tenerezza e un momento di grande emozione.

Oggi, quei momenti sono solo un lontano ricordo.

Di sfilate, ne abbiamo viste live a centinaia e centinaia, a tal punto che, spesso decidiamo di non andare.

Per noi, andare alle sfilate, è un lavoro.

Dobbiamo essere organizzati con una macchina, meglio se con un van ed un driver.

Da una sfilata all’altra, dobbiamo fare un cambio abiti per non rischiare di essere fotografati con gli stessi outfit in piú sfilate e, siccome tutto questo “circo” l’abbiamo già vissuto e fatto, preferiamo dire “grazie, passo!”.

"Come Sandra e Raimondo" Antonio e Roberta MURR.
“Come Sandra e Raimondo” Antonio e Roberta (I MURR).

9|I MURR|Come vi siete conosciuti?

Ci siamo conosciuti in uno studio fotografico.

Antonio era cliente degli studi ed io stavo andando a fare un colloquio, per iniziare a lavorare, come direttore artistico, degli stessi studi fotografici.

Lui era in cortile.

Mi ha vista arrivare e mi è venuto incontro.

Si è presentato e mi ha detto: “ciao come sei bella. Dove stai andando?”

Da lí, é nata subito una grande amicizia, poi, abbiamo iniziato a lavorare insieme e per ultimo é arrivato l’aMURR.

10|I MURR|Siete una coppia straordinaria: qual’é il vostro segreto?

Ci siamo sposati 3 volte, in giro per il mondo ma, sempre da soli.

Una formula magica per le coppie non la possediamo.

Quello che, possiamo consigliare é, di passare piú tempo possibile con la propria metà, comunicare tantissimo e non smettere mai di continuare a sognare insieme.

11|I MURR|Antonio: so che sei sardo, io vivo in Sardegna da un paio di anni, raccontami un po’ delle tue origini.

Sono nato a Cagliari e cresciuto in un piccolo paese del centro Sardegna.

Sono sempre stato una persona diversa e particolare. Estroso, troppo curioso.

Dico troppo, perché all’epoca, non era permesso esserlo.

Sono cresciuto bene ed amato, all’interno di in una famiglia speciale, ma, con la voglia di scappare dall’isola, molto presto.

Il perimetro del mare mi stava stretto, ecco perché, mi sono trasferito a Londra a 19 anni, dopo la maturità e, quella che doveva essere una vacanza di una settimana, si è trasformata, in 12 anni di vita, dove ho studiato e mi sono formato sia lavorativamente che come persona.

12|I MURR|Roberta: sei nata anche te, come me, a Genova, raccontami un po’…

Non é stato facile, nascere e crescere in Liguria ed essere uno spirito libero.

Ambiziosa, determinata e, con un unico obiettivo: trasferirmi a Milano e lavorare nel mondo della moda.

All’epoca, non avevo chiaro il mio ruolo.

Con il tempo, ho capito di voler partire ed entrare nel carosello della moda, come stylist e producer, viste le mie capacità organizzative.

Tutto il resto é storia!

Contatti

Sito web|www.imurr.com |

Instagram |@imurr |

"The Kissing Booth" Antonio e Roberta (IMURR).
“The Kissing Booth” Antonio e Roberta (I MURR).

L’intervista continua nel blog di SARA, www.lifeofsarii.com e direttamente da questo link potete continuare a leggerla.

CV |Creme di Venere| Made in Italy

Ragazza che tiene in mano la crema viso della linea viso e corpo CV.
Crema viso linea viso e corpo Creme di Venere.

Creme di Venere (CV) è un brand emergente che nasce dalla voglia di riscattarsi.

Iolanda, disoccupata decide di affrontare la vita buttandosi su un qualcosa di non molto redditizio ma che allo stesso tempo la gratificasse.

Inizia così la carriera di consulente di bellezza.

Ad un certo punto della sua vita, decide di buttarsi nel suo sogno, quello di aprire una attività propria.

Con l’aiuto del fratello, Franco, apre un negozio online per ammortizzare i costi che al contrario avrebbe dovuto affrontare con un negozio fisico e per conciliare gli impegni familiari.

Insieme, decidono di dare vita al marchio Creme di Venere (CV).

Il loro scopo, è quello di offrire prodotti non convenzionali per il trattamento di tutti i vari tipi di pelle.

Franco e Iolanda sono due appassionati cronici di tutto quello che riguarda il mondo della cosmetica e sentono l’esigenza di lanciarsi in un nuovo progetto.

Decidono così, di aprire un blog per condividere tutta la loro “cultura” e esperienza coltivata negli anni.

Franco e Iolanda, li definirei come “corpo e mente”.

Franco ha le giuste competenze informatiche e Iolanda ha le giuste competenze sul mondo della bellezza e della cosmesi.

Il compito di Iolanda è quello non solo di vendere ma di appassionare.

Ci tiene soprattutto a spiegare che dietro ad ogni formulazione cosmetica c’è molto di più.

Un pó come, se dietro quella porta, si nascondesse un mondo a parte.

Qualche anno dopo dalla nascita del loro marchio online, riescono a mettere nero su bianco il loro progetto e il sogno diventa realtà.

Riescono a lanciare sul mercato la loro linea viso e corpo e ad ottenere la certificazione netcomm.

Oggi vi voglio parlare proprio dei loro prodotti che ho avuto modo di testare.

CV |Creme di Venere: linea viso e corpo.

Linea completa viso e corpo CV.
Creme di Venere: linea viso e corpo.

Tutta loro linea è composta da due ingredienti principali: il latte d’asina e la bava di lumaca.

  • Il latte d’asina aiuta a contrastare l’azione dei radicali liberi, prevenendo l’invecchiamento cellulare. Il latte d’asina contenuto nelle creme, è indicato per prevenire la formazione delle rughe e macchie della pelle.
  • La bava di lumaca agisce sul contrasto dell’invecchiamento cutaneo, prevenzione e riduzione delle rughe. Cura l’acne, la pelle lesa e cicatrizza. Riduce e previene le smagliature.

CV | Detergere: il latte detergente.

Latte Detergente Creme di Venere (CV).
Latte Detergente Creme di Venere.

Un prodotto 2in1 in grado di detergere e tonificare l’epidermide.

Questa soluzione oltre ai due ingredienti principali,(latte d’asina e bava di lumaca), contiene: estratto di calendula, bardana maggiore, allantoina.

Questo prodotto è indicato per tutti i tipi di pelle.

Elimina delicatamente ogni traccia di impurità, trucco e cellule morte.

Grazie alla sua azione protettiva, lenitiva e dermopurificante, questo latte detergente rende la pelle del viso morbida e vellutata.

CV | Nutrire: la crema viso.

Crema viso Creme di Venere.
Crema Viso Creme di Venere.

Questa crema può essere utilizzata sia come crema da giorno che come crema da notte.

Ha un’azione anti-age, nutriente, idratante ed elasticizzante. Contrasta i segni del tempo, lenisce ed idrata le pelli secche, infiammate ed arrossate.

Contiene: olio di oliva, estratto di ginseng, bardana maggiore, amido di riso, germe di grano, tocoferolo, allantoina, acido ialuronico.

CV | Ridefinire: crema contorno occhi e labbra.

Contorno occhi e labbra Creme di Venere.
Contorno occhi e labbra Creme di Venere.

Occhi e labbra sono le parti più delicate del viso e per questo richiedono una particolare attenzione.

Questo prodotto è composto da acido ialuronico, amido di riso e mais, che hanno il compito di ridurre borse e occhiaie nella zona perioculare.

L’hamamelis e la calendula reidratano e leniscono le labbra soggette a screpolature.

Crema collo e décolleté

Crema collo e décolleté Creme di Venere.
Crema collo e décolleté Creme di Venere.

Contiene acido ialuronico e allantoina.

Questi ingredienti hanno il compito di coadiuvare l’elasticità cutanea, permettendo il naturale riequilibrio idrolipidico del tessuto epidermico.

Gli altri ingredienti come, l’olio di mandorle dolci e mais, (antiossidanti naturali), hanno il compito di contrastare efficacemente i radicali liberi.

Crema corpo

Crema corpo Creme di Venere.
Crema corpo Creme di Venere.

Questa crema completa la linea.

Ha un’azione idratante che viene arricchita ulteriormente da i seguenti ingredienti: olio di mandorla, aloe, ginko biloba e uva.

Un prodotto in grado di rigenerare, elasticizzare che dona al nostro corpo una piacevole sensazione di freschezza.

Creme di Venere è partnership con 4GCLAY

Creme di Venere in partnership con 4GClay.
Sapone 4clay Creme di Venere e argilla verde ventilata 4GClay.

Creme di Venere è distributore autorizzato per l’Italia della argilla ventilata di 4GClay (leggi l’articolo).

Il 14 febbraio, completano la loro collaborazione creando un sapone in edizione limitata, il sapone 4Clay.

Sapone 4Clay.
Il sapone 4clay CV

Creme di Venere&4GClay: Il sapone 4Clay.

Sapone argilla verde ventilata 4clay Creme di Venere in partnership con 4GClay.
Sapone argilla verde ventilata 4clay Creme di Venere in partnership con 4GClay.

Questo prodotto, è realizzato con argilla verde ventilata di origine marina, addizionato con olio essenziale May Chang (Litsea Cubeba).

Questo olio viene definito, “olio degli angeli” o “del sorriso”, questo ingrediente è conosciuto per le sue proprietà, quali: ridurre la stanchezza, ansia e tensione.

Grazie alla notevole capacità d’assorbimento di uno dei suoi ingredienti principali, l’argilla verde ventilata, rimuove completamente le scorie e riduce il sebo in eccesso.

Idratante, lenitivo, antisettico, battericida, cicatrizzante, indicato sia per pelli grasse che normali.

Non contiene grassi animali, conservanti ed antiossidanti sintetici.

Watch Now: IGTV unboxing.

Contatti

Sito: cremedivenere.it

Instagram: cremedivenere

MFW: Gucci l’invito Green

Pedana scorrevole Gucci.
MFW: pedana scorrevole Gucci.

Il direttore creativo di Gucci, Alessandro Michele, per questa MFW ha superato se stesso, riuscendo così, a stupire e incuriosire tutti, a partire dal suo invito.

MFW: L’invito Green che rivoluziona il Fashion System.

Per invitare tutti i suoi ospiti, Alessandro Michele, ha scelto di rispettare l’ambiente sostituendo il classico invito cartaceo con un messaggio vocale evitando così, di utilizzare tutti quei materiali, come plastica, cartone, cartoncini e carta, dannosi per il nostro ambiente.

MFW: l'invito di Alessandro Michele direttore creativo Gucci.
MFW: l’invito di Alessandro Michele direttore creativo Gucci.

E non è finita qui, poche ore prima dello show, invia un secondo messaggio a tutti i suoi invitati.

Questa volta, decide di mandare una sua foto, dove mostra la sua mano curata, i suoi anelli, il tessuto del suo cappotto e una borsa.

MFW: Alessandro Michele via whatsapp da un piccolo assaggio di quello che ci sarà nella sua collezione.
MFW: Alessandro Michele via whatsapp da un piccolo assaggio di quello che ci sarà nella sua collezione.

Così anticipa con un messaggio, un piccolo assaggio, di quello che ci sarà nella sua collezione.

Lo spettacolo all’interno dello spettacolo!

Alessandro Michele, apre la sua sfilata dal backstage: con la poesia di Fellini, le note del Bolero di Ravel e tutte le modelle in linea su una pedana scorrevole che ha tutta l’aria di un carillon.

Il direttore creativo mostra la sfilata dall’interno, dal cuore vero e proprio.

Le modelle, ognuna davanti al proprio stand con tutte le indicazioni e le vestieriste che le preparano.

Gli spettatori così possono vedere tutto il duro lavoro che c’è dietro ad una sfilata(stylist, hair & make-up).

L’intento di Alessandro, già dal suo invito, era sicuramente quello di impressionare e coinvolgere tutti i suoi ospiti.

È come, se volesse far sentire, tutti i suoi ospiti, parte di una grande famiglia, trasmettendo loro, tutta l’emozione che si cela dietro ad una grande collezione.

Il tempo, viene quantificato da un metronomo di led, posizionato sulle teste di tutti i presenti.

Ancora una volta, il tempo, dopo la sfilata dello scorso gennaio, caratterizza la sua sfilata.

Tutti i suoi personaggi, sono un mix: eccentrici, fiabeschi, colorati e malinconici.

Godetevi lo spettacolo!

MFW: Gucci The Ritual Fall Winter 2020 Womens Collection

Se non hai ancora letto il mio articolo precedente clicca qui per leggerlo.

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