Tributo a Karl Lagerfeld

Vogue, fa il suo tributo al nostro grande Uomo Karl, che come tutti ben saprete, è venuto a mancare lo scorso 19 febbraio, proprio mentre, qui in Italia era appena iniziata la settimana della moda milanese la fashion week.

Tributo a Karl Lagerfeld copertina Vogue di marzo.
Marzo 2019
N.823

Mr
Karl

A TRIBUTE



PHOTO BY INEZ&VINOODH

Karl è stato non solo il direttore creativo del marchio più ambito e desiderato da tutte le donne, Chanel , ma anche di Fendi insieme a Silvia Venturini Fendi oltre ad aver firmato tutta una sua linea personale.

Il tributo di Fendi a Karl

La sfilata di Fendi alla Milano Fashion Week è stata un tributo a Karl Lagerfeld.

Alla fine della sfilata è stato proiettato una video-intervista di qualche anno fa, all’interno del quale Karl racconta il suo primo giorno di lavoro alla maison Fendi.

Il video è stato successivamente postato anche all’interno del loro account Instagram.

Ma chi era veramente Karl Lagerfeld? 

Nasce nel lontano 10 settembre 1933 ad Amburgo, figlio unico e di una famiglia che era a capo di una banca d’affari scandinava responsabile dell’esportazione del latte condensato nel territorio tedesco. Nel 1953, emigra con la madre a Parigi

Qualche anno dopo, vince un concorso per un cappotto promosso dal Segretario Internazionale della Lana, aggiudicandosi un posto da Pierre Balmain. Successivamente vince il premio di un altro concorso sponsorizzato da Yves Saint Laurent. Qualche anno dopo ancora, si trasferisce da Jean Patou ma, ben presto, annoiato decide di licenziarsi e ritornare a scuola.

Grazie all’agiatezza familiare ha l’opportunità di aprire un negozio a Parigi senza rinunciare al consulto della veggente turca di Christian Dior, Madame Zereakian, che gli predice un grande successo nel mondo della moda e dei profumi. 

Nel 1972, inizia a collaborare con Fendi, noto marchio di abbigliamento italiano per il quale disegna vestiti e accessori. Negli anni Settanta, in più occasioni, realizza costumi per il teatro collaborando con registi di fama come Luca Ronconi e Jurgen Flim

Arrivano ben presto, gli anni ’80, dove disegna i costumi per due spettacoli importanti. Il primo, “Les Troyens” di Hector Berlioz, allestito alla Scala di Milano per la regia dello stesso Ronconi, per il quale aveva già collaborato in precedenza; Il secondo “Komodie der Verfhrung” di Arthur Schnitzler, allestito a Vienna al Burgtheater per la regia di Horst Zankl.

Nello stesso anno fonda “Lagerfeld” la sua prima etichetta, con la quale lancia linee di vestiti e profumi. All’inizio la sua linea di abbigliamento prendette il nome di Lagerfeld Gallery ma ben presto venne sostituita dal suo nome e cognome: Karl Lagerfeld.

Arrivano gli anni ’90 e 2000 

Nel 1990 Lagerfeld si occupa della creazione dei costumi del “Der Schwierige” di Hugo von Hofmannsthal allestito al Festival di Salisburgo e diretto dallo stesso Flim

Nel 2001 H&M mette a disposizione in alcuni dei loro punti vendita, un’edizione limitata di sue varie creazioni, sia per Uomini che per Donne. Vi potete immaginare di come siano andati letteralmente a ruba dall’oggi al domani.

Lagerfeld, sempre nello stesso periodo perde ben 42 kg  in un anno. 

Nel 2001-2002 chiede a Renzo Rosso, il veneto fondatore di Diesel, di collaborare con lui per una sua collezione speciale denim. La collezione venne chiamata Lagerfeld Gallery by Diesel, disegnata da lui e e creata dal team creativo della Diesel, con la supervisione di Rosso. La linea si compone di ben cinque pezzi che vengono presentati in occasione della Fashion Week di Parigi e successivamente vengono messi in vendita in edizione limitata alle Lagerfeld Gallery di Parigi e Monaco e alle Diesel Denim Gallery di Tokyo e New York.

Nel 2004 disegna alcuni completi per Madonna per il Re-Invention Tour

Il 18 dicembre 2006 annuncia una nuova collezione per uomini e donne che chiamerà K Karl Lagerfeld dove saranno incluse sia t-shirt che jeans.

Successivamente, stipula un accordo con Dubai Infinity Holdings, un fondo di investimenti da cui trae un aiuto economico.

2010 

Il 10 settembre viene premiato dal Couture Council del Museo del Fashion Institute of Technology con un premio creato apposta per lui il The Couture Council Fashion Visionary Award. 

Qualche mese dopo, lo stilista tedesco, comunica l’inizio di una collaborazione con Orrefors, un brand che si occupa di cristalli in Svezia. Lo scopo è quello di disegnare una collezione artistica. Viene lanciata nel 2011, con il nome Orrefors by Karl Lagerfeld.

2012

In questo anno il suo appartamento di Parigi viene mostrato sull’edizione francese dell’Architectural Digest mentre l’anno successivo dirige il  cortometraggio di Once Upon a Time con Keira Knightley nel ruolo di Coco Chanel e Clotilde Hesme nei panni di sua zia Adrienne Chanel.

Nella sua brillante carriera Lagerfeld ha ricoperto vari ruoli di prestigio: capo esecutivo dei disegnatori della Maison Chanel; direttore creativo della Maison Fendi; collaboratore della Maison Chloé. In qualità di fotografo ha scattato spesso le campagne pubblicitarie delle case di moda che lui stesso ha diretto. 

Malato, oramai da tempo, il nostro amato Karl Lagerfeld si spegne il 19 febbraio 2019 all’età di 86 anni, in un’ospedale americano in Francia.

Una qualità importante? L’intelligenza. La vita non è un beauty contest: giovinezza e bellezza se ne vanno prima o poi. 

Karl Lagerfeld

Classe 1990 Fashion Blogger and Image Consultant
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